Perché funziona

Il bordo lo fa lo stampo, al posto tuo.

Non è magia e non è tecnica: è il gas dell'impasto spostato dove serve. Due minuti per capire perché viene anche la prima volta.

01

Il cornicione nasce dal gas, non dall'impasto

Un panetto lievitato è una spugna piena di anidride carbonica. Lo stampo preme solo il centro: il gas non esce, si sposta nell'anello esterno, l'unica zona rimasta intatta. In forno quel gas si espande e il bordo si alza da solo. A mano serve lo stesso movimento, dal centro verso fuori senza toccare il bordo, e ci vogliono mesi per farlo uguale ogni volta.

  • Centro compresso
  • Gas spinto nel bordo
  • In forno il bordo gonfia
Premi al centro, il gas va nel bordo
02

Le onde sono il vero segreto

Una piastra liscia schiaccerebbe tutto e a 70% di idratazione resterebbe incollata. Le onde tagliate al laser toccano l'impasto solo sulle creste: meno contatto, niente adesione. Tra un'onda e l'altra restano micro-canali dove il gas si ridistribuisce invece di scoppiare, e la texture guida le dita quando apri il disco.

  • Meno contatto, non si attacca
  • Canali per il gas
  • Guida per le dita
03

Il peso fa la pressione. La misura fa il bordo.

650 grammi di acciaio inox 304 pieno: appoggi il palmo e il lavoro lo fa la massa, non la forza. Per questo viene uguale a un bambino e a un pizzaiolo. Il diametro copre il centro del panetto e lascia libero l'anello che diventerà cornicione: più largo ruberebbe bordo, più stretto lascerebbe il centro spesso.

StampoPanettoRisultato
Baby · Ø 8 cm180–230 gPizzette da 18–20 cm, aperitivo, bambini
Classico · Ø 11 cm270–330 gTonda napoletana da 30 cm
04

Stendere a mano gestisce dieci variabili. Lo stampo ne lascia una.

A mano

  • Quanta forza nei polpastrelli
  • Dove partire e dove fermarsi
  • Quanto ruotare il disco
  • Quanto lasciare di bordo
  • Quanta farina sotto
  • Se il gas è uscito o no

Con Stampify

  • Appoggi
  • Premi 2 secondi
  • Apri con le dita

Meno libertà, più costanza: come una macchina del caffè rispetto alla moka. Chi vuole l'arte continua a stendere a mano; chi vuole il risultato ogni sabato sera usa lo stampo.

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Se il bordo non viene, è una di queste tre

1

Idratazione dal 70% in su

Sotto, l'impasto è rigido: lo stampo lo comprime ma il gas non si sposta e il bordo resta basso. Sopra, la maglia glutinica è elastica e il gas migra dove deve.

2

Panetto a temperatura ambiente

Freddo di frigo non ha gas da spostare: tiralo fuori almeno due ore prima. Un panetto poco lievitato dà lo stesso risultato: bordo piatto, e non è colpa dello stampo.

3

Due minuti di riposo dopo la pressata

Il glutine ha memoria: appena pressato tira indietro. Due minuti e si rilassa: il disco si apre con due dita senza strapparsi e senza ritirarsi.

Una spolverata di farina sulle onde con impasti oltre il 75%: un secondo in più, zero sorprese.

06

Per chi ne fa 200 a sera

Stesso bordo dal primo all'ultimo pezzo, due secondi l'uno, anche con il ragazzo nuovo al banco. Lavastoviglie a fine turno, nessuna parte che si rompe, garanzia a vita. Per pizzerie e ristoranti facciamo condizioni a quantità.

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Domande

Prima di ordinare

Risposte brevi. Se manca la tua, scrivici.

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Quanto deve pesare il panetto?

Baby: 180–230 g. Classico: 270–330 g.

Serve esperienza per aprire la pizza dopo?

No. Premi, aspetti due minuti, allarghi con le dita: il bordo resta gonfio.

Che idratazione serve?

Dal 70% in su. Lo stampo è pensato per impasti idratati.

Come si lava?

Acqua calda e una spugna, oppure in lavastoviglie. È acciaio inox pieno: non si ossida e non trattiene odori.